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Englishman in New York: il celebre brano di Sting è dedicato a una persona realmente esistita

Tra i brani più iconici della carriera di Sting, “Englishman in New York” occupa un posto speciale. Pubblicata nel 1987 all’interno dell’album …Nothing Like the Sun, la canzone è diventata uno dei simboli del repertorio dell’artista britannico. Ma ciò che molti non sanno è che racconta una storia vera.

L'”Englishman” del titolo è infatti Quentin Crisp, scrittore, attore e icona culturale britannica che, all’inizio degli anni Ottanta, si trasferì da Londra a New York. Sting lo conobbe proprio nella Grande Mela e tra i due nacque una sincera amicizia.

Crisp era noto per il suo spirito brillante, la sua ironia e, soprattutto, per il coraggio con cui aveva sempre scelto di essere sé stesso. In un’epoca in cui dichiararsi apertamente omosessuale significava esporsi a discriminazioni e violenze, Quentin Crisp non rinunciò mai alla propria identità. Questa forza colpì profondamente Sting.

Anni dopo, ripensando alla nascita del brano, l’artista raccontò:

“Quentin ed io siamo diventati amici a New York negli anni Ottanta. Diceva sempre: ‘Sii te stesso, qualunque cosa dicano gli altri’. Il suo coraggio è stato per me una grande fonte di ispirazione. ‘Englishman in New York’ parla di lui.”

Il messaggio della canzone, però, va oltre il semplice ritratto di un uomo. Sting ha spiegato più volte che il brano parla anche di lui e della sensazione di sentirsi straniero in una città nuova. Trasferitosi a New York per lavorare con musicisti americani, viveva una condizione di “esilio volontario” che gli permetteva di guardare con occhi diversi sia il Paese che lo ospitava sia la propria Inghilterra. Per questo motivo, “Englishman in New York” è allo stesso tempo un omaggio a Quentin Crisp e una riflessione sull’identità, sull’individualità e sul valore di non conformarsi.

Non è un caso che uno dei versi più celebri del brano sia diventato un vero e proprio manifesto:

“Be yourself, no matter what they say.”

Una frase che racchiude perfettamente il messaggio della canzone e l’eredità di Quentin Crisp: vivere con autenticità, senza lasciare che il giudizio degli altri definisca chi siamo.

A quasi quarant’anni dalla sua pubblicazione, “Englishman in New York” continua a emozionare milioni di persone in tutto il mondo. Dietro la sua melodia inconfondibile si nasconde una storia di amicizia, libertà e coraggio che rende questo brano ancora più attuale.