Nicole Zuraitis è una cantante jazz, cantautrice, pianista e arrangiatrice, vincitrice di un GRAMMY® e candidata a ben quattro GRAMMY®, direttrice di band con sede a New York e vincitrice della prestigiosa Medaglia d’Oro dell’American Traditions Vocal Competition nel 2021. Con “un cuore grande quanto la sua straordinaria voce” (Jazz Police), Nicole è un’artista all’avanguardia che sta ridefinendo il jazz vocale, affermandosi come una delle più importanti interpreti e “prolifiche autrici di canzoni” (Broadway World) da tenere d’occhio nel jazz e oltre.
Lato discografico, Nicole ha pubblicato cinque album da solista e il suo sesto lavoro, “How Love Begins”, co-prodotto con l’otto volte vincitore del GRAMMY® Christian McBride, è interamente composto da brani originali e ha vinto il GRAMMY 2024 per il Miglior Album Jazz Vocale. Nicole è l’unica artista ad aver mai ricevuto questo premio avendo scritto e arrangiato da sola l’intero disco. Oltre a guidare il suo quartetto, Nicole si è esibita e ha inciso con la Birdland Big Band come vocalist principale, prima di affermarsi alla guida di un proprio grande ensemble, co-producendo la Dan Pugach Big Band e collaborando come ospite con importanti big band europee. È stata protagonista in festival come il Newport Jazz Festival, oltre che in iconici club newyorkesi come Dizzy’s Club at Lincoln Center, Birdland, Blue Note, Carlyle, 54 Below e il compianto 55 Bar. Si è esibita come solista con la Savannah Philharmonic, la Asheville Symphony e i Macon Pops, accompagnando al pianoforte e con la voce artisti del calibro di Melanie, Morgan James, Darren Criss e Livingston Taylor.
Nicole è artista e produttrice nell’album del marito, il rinomato batterista, compositore e direttore d’orchestra Dan Pugach, intitolato “Bianca Reimagined: Music for Paws and Persistence”, candidato ai GRAMMY 2025 come Miglior Ensemble Jazz di grandi dimensioni. I due hanno composto insieme anche il brano candidato ai GRAMMY “Little Fears” (Miglior Performance Jazz). L’arrangiamento di Nicole di Jolene di Dolly Parton, scritto insieme a Dan Pugach, è stato nominato ai GRAMMY 2019, dando una spinta decisiva alla sua carriera e consacrandola come una figura di riferimento nel jazz contemporaneo. Nel 2020 è stata inserita tra i “Top 40 under 40” di Connecticut Magazine e il suo livestream settimanale durante la crisi del Covid-19, Virtual Piano Lounge, è stato segnalato da Forbes Magazine.
Nicole ha collaborato con una lunga lista di artisti di spicco, tra cui Christian McBride, David Cook, Gilad Hekselman, Veronica Swift, Benny Benack, Stephen Feifke, Cyrille Aimée, Antonio Sanchez, Dave Stryker, Omar Hakim, Rachel Z, Helen Sung e Bernard Purdie. È anche un’appassionata insegnante e fa parte del corpo docenti di canto presso NYU e SUNY Purchase.
Attivista impegnata da oltre dieci anni, nel 2023 Nicole ha pubblicato un nuovo album in concomitanza con un festival musicale da lei stessa prodotto, unito a una giornata di attivismo in collaborazione con Save the Sound.org. Nel 2024 ha ricevuto una Laurea ad Honorem in Lettere Umane dalla Post University.

