Pianista, compositore e arrangiatore, John Beasley ha costruito una carriera ricca di traguardi che uniscono mondo musicale e audiovisivo. Musicista di straordinaria versatilità, a poco più di vent’anni ha suonato con leggende del jazz come Miles Davis e Freddie Hubbard, e da allora ha collaborato, tra gli altri, con Dianne Reeves, Christian McBride, Chaka Khan, Kenny Garrett e Stanley Clarke.
Attualmente è in tournée con Dianne Reeves, con la MONK’estra e con diverse orchestre europee, mentre prepara tre uscite previste per il 2026 — Echoform, Secrets e Unlimited Miles: Celebrating Miles Davis at 100 — sostenute da tour in tutto il mondo.
Tra le sue registrazioni più acclamate figurano la trilogia MONK’estra vincitrice di premi GRAMMY®, Returning to Forever, Bird Lives, El Trio: Live in Italy e Positootly!. Il suo lavoro gli è valso due GRAMMY Awards, 14 nomination, due candidature ai Latin GRAMMY e un Premio Edison.
Dal 2011 è Direttore Musicale dell’Herbie Hancock Institute of Jazz, ruolo in cui guida i concerti di gala globali dell’International Jazz Day, ospitati in città come Istanbul, L’Avana, Osaka e Tangeri. La sua direzione musicale per il programma Jazz at the White House gli è valsa una nomination agli Emmy.
Ha affinato la sua esperienza come direttore musicale lavorando con Steely Dan, Queen Latifah, A.R. Rahman (Slumdog Millionaire) e Chucho Valdés (La Creación), oltre che in programmi televisivi come American Idol e Duets (con Kelly Clarkson e John Legend). Beasley ha trascorso un decennio come Lead Arranger per American Idol e The Tonight Show con il direttore musicale Rickey Minor.
Nel 2017 ha realizzato un sogno di lunga data fondando la MONK’estra, un progetto di big band che mette in luce la sua voce unica come arrangiatore. La trilogia di album MONK’estra ha ottenuto sei nomination consecutive ai GRAMMY® e una vittoria per il Miglior Arrangiamento (“Donna Lee”). La sua musica è stata eseguita in tutto il mondo, anche da big band studentesche.
Beasley è oggi uno degli arrangiatori-direttori più richiesti dalle orchestre jazz europee, con commissioni per la HR Big Band di Francoforte, la SWR Big Band di Stoccarda, la Blue House Big Band svedese, la Latvian Radio Big Band e molte altre in Europa e negli Stati Uniti. I suoi progetti Somi: Holy Room, Bird Lives e Returning to Forever hanno ottenuto cinque nomination ai GRAMMY® e un premio. Le sue collaborazioni tra fado e jazz con la cantante portoghese Maria Mendes e con la Metropole Orkest dei Paesi Bassi hanno ricevuto quattro nomination ai GRAMMY®, due ai Latin GRAMMY® e un Premio Edison olandese per Miglior Album Jazz Vocale.
Il lavoro di Beasley come compositore e arrangiatore va ben oltre il jazz: ha arrangiato la musica dei Queen per la Filarmonica del Lussemburgo e quella di Rui Veloso, considerato la “rock star” del Portogallo, per banda sinfonica. La sua produzione rimane straordinariamente prolifica, con commissioni sinfoniche per la Royal Stockholm Philharmonic Orchestra e la Bielefeld Philharmonic. Nel 2024 ha pubblicato tre album: Returning to Forever (una rilettura della musica di Chick Corea), El Trio: Live in Italy (definito da LatinJazz.net “10 brani spettacolari eseguiti in modo magnifico”) e Butterfly Effect (un duo con il sassofonista svedese Magnus Lindgren, valutato 4,5 stelle da DownBeat).
Quando non è in tournée, Beasley lavora a progetti per cinema e televisione. Ha iniziato a comporre per la TV a 24 anni, collaborando con Paramount, Disney e altri studi su serie come Star Trek: The Next Generation, Cheers e Fame. Le sue performance e la sua programmazione di batteria si possono ascoltare in molti film di Thomas Newman, tra cui Elemental, 1917, Spectre, Skyfall, Alla ricerca di Dory, Get on Up (su James Brown) e Le ali della libertà. Newman ha inoltre invitato Beasley a orchestrare e dirigere la MONK’estra nel film di Steven Soderbergh Let Them All Talk, con protagonista Meryl Streep.
Educatore appassionato, Beasley tiene masterclass in tutto il mondo e lavora spesso con ensemble intergenerazionali. Ha scritto opere su commissione per orchestre giovanili, tra cui la YOLA della Filarmonica di Los Angeles e la NYO della Carnegie Hall. Nel luglio 2024 è stato nominato Presidente del Consiglio Direttivo della International Society of Jazz Arrangers and Composers (ISJAC).

