Il batterista e compositore Antonio Sánchez torna in Italia con la sua acclamata Migration Band per tre concerti che si preannunciano tra gli eventi più attesi dell’estate jazzistica.
Le date del tour italiano sono:
- 8 luglio – Cavallerizza – Udine
- 10 luglio – Arena Teatro Sociale – Alba
- 11 luglio – Piazza Municipio – Teano
Considerato uno dei batteristi più innovativi e influenti della scena jazz contemporanea, Antonio Sánchez ha costruito nel corso della sua carriera un linguaggio musicale personale e riconoscibile, capace di coniugare virtuosismo tecnico, profondità espressiva e ricerca artistica. Fondamentale nel suo percorso è stata la lunga e prestigiosa collaborazione con Pat Metheny, esperienza che ha contribuito a definire una visione musicale aperta, dinamica e priva di confini stilistici.
Con il progetto Migration, Sánchez porta sul palco una proposta artistica di grande intensità narrativa. Attraverso un coinvolgente percorso musicale di circa settanta minuti, la Migration Band intreccia elementi Progressive, sofisticate architetture ritmiche e l’arte dell’improvvisazione jazzistica, dando vita a una narrazione sonora profondamente contemporanea.
Al centro dell’opera vi è una riflessione sul tema della migrazione e della convivenza tra i popoli. Le composizioni si sviluppano come capitoli di un racconto che attraversa culture, identità ed esperienze umane, trasformando la musica in uno strumento di dialogo e consapevolezza. Tematiche e contrappunti si alternano in un equilibrio costante tra tensione e lirismo, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto coinvolgente e ricca di significati.

