STEVE GADD BAND

Il Maestro della batteria Steve Gadd è uno dei più rispettati e imitati musicisti al mondo. La sua unicità sta nella capacità di suonare precisamente ciò che un pezzo musicale richiede, aggiungendo però anche un tocco inconfondibile di gusto, stile ed energia, un qualcosa di più rispetto a tutte le altre esecuzioni.

Ecco che cosa contraddistingue Steve Gadd, una particolarità che è emersa nelle centinaia di esecuzioni che sono diventate alcuni dei momenti più ritmicamente esilaranti nella storia della musica registrata, attraverso i generi. 

C’è una cosa sorprendente, nella carriera di Steve Gadd. Non solo, infatti, Steve suonava basi dal groove “classico” per brani pop ( “50 Ways to Leave Your Lover” di Paul Simon, “Chuck E.’s In Love” di Rickie Lee Jones, “The Hustle,”di Van McCoy, “Guilty,”di Barbra Streisand & Barry Gibb e “Just the Two of Us” di Grover Washington, Jr. e di Bill Withers). Contemporaneamente, Gadd si dedicava a registrazioni di jazz fusion, suonando in brani che sono diventati dei capolavori e dei punti di riferimento. Si pensi, ad esempio, all’adattamento di Bob James di “Night On Bald Mountain”, ad “Aja” di Steely Dan’s, oppure a “Night Flight” dei Brecker Brother, o ancora a “Spain” di Al Jarreau, arrivando fino a “Nite Sprite” di Chick Corea.

La batteria jazz acustica di Gadd ha accompagnato Corea nei suoi LP The Mad Hatter, My Spanish Heart, Friends. Inoltre, Three Quartets spicca fra le composizioni migliori della leggenda del pianoforte. Corea ha soprannominato Steve Gadd, “Il Master dei Groove Creativi”. Aggiungendo tutto ciò al suo carisma e alla sua energia nei live in cui si è esibito con artisti come Eric Clapton o James Taylor, una cosa risulta chiara: nessun altro batterista ha influenzato il jazz e il pop tanto quanto ha fatto Steve Gadd, nessuno!

Drum master Steve Gadd is one of the most respected and imitated musicians in the world. Its uniqueness lies in the ability to play precisely what a piece of music requires, while also adding an unmistakable touch of taste, style and energy, something more than all the other performances.

Here is what distinguishes Steve Gadd, a peculiarity that has emerged in the hundreds of performances that have become some of the most rhythmically hilarious moments in the history of recorded music, across genres.

There is an amazing thing about Steve Gadd’s career. Not only that, in fact, Steve played bases with a “classic” groove for pop songs (“50 Ways to Leave Your Lover” by Paul Simon, “Chuck E.’s In Love” by Rickie Lee Jones, “The Hustle,” by Van McCoy, “Guilty,” by Barbra Streisand & Barry Gibb and “Just the Two of Us” by Grover Washington, Jr. and Bill Withers). At the same time, Gadd devoted himself to jazz fusion recordings, playing in songs that have become masterpieces and landmarks. Think, for example, of Bob James’ adaptation of “Night On Bald Mountain”, of “Aja” by Steely Dan’s, or “Night Flight” of Brecker Brother, or “Spain” of Al Jarreau, going as far as to “Nite Sprite” by Chick Corea.

Gadd’s acoustic jazz drums accompanied Korea on his LPs The Mad Hatter, My Spanish Heart, Friends. Furthermore, Three Quartets stands out among the best compositions of the piano legend. Korea has nicknamed Steve Gadd, “The Master of Creative Grooves”. Adding all of this to his charisma and energy in his live performances with artists like Eric Clapton or James Taylor, one thing is clear: no other drummer has influenced jazz and pop as much as Steve Gadd has done, nobody!

STEVE GADD BAND

Line Up “Way Back Home Tour”
Steve Gadd, batteria
Kevin Hays, tastiere
Jimmy Johnson, basso
Michael Landau, chitarra
Walt Fowler, flicorno/tromba

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