News
iscrizione

area soci

Tre date, tre Sold Out: è stato il tutto esurito a Verona, Roma e Milano per la "Leggenda" della batteria Steve Gadd e la sua line up da super band composta da quattro grandissimi: Michael Landau alla chitarra, lo storico trombettista di Frank Zappa Walt Fowler Jimmy Johnson al basso e Kevin Haysa al Pianoforte/ Tastiere in occasione del Tour Italiano presentato da Zenart con tre date il 3, 4 e 5 MAGGIO.

Dopo centinaia di collaborazioni con artisti di fama internazionale come Paul McCartney, Eric Clapton, Frank Sinatra, James Taylor, Paul Simon, Ray Charles, Barbra Streisand & Barry Gibb, Peter Gabriel, la "Leggenda" la Steve Gadd Band è stata in Italia per presentare il nuovissimo progetto discografico "Way Back Home: Live From Rochester, NY" nominato ai Grammy Awards 2017 come ‘miglior album strumentale’

Nel corso di tutte le serate il pubblico ha partecipato in una coinvolgente ondata di entusiasmo, come solo ai fuoriclasse capita di essere accolti e Steve Gadd rientra a pieno titolo in questa rara categoria. Come rara è l'opportunità di vederlo e di poterlo presentare in Italia. Nel 1972 si trasferisce a New York per collaborare con Tony Levin e Mike Holmes, iniziando a suonare anche con Chick Corea. Tra gli anni Settanta e Ottanta ha suonato con Paul Simon, realizzando la base ritmica di «50 ways to leave your lover», con il gruppo di Al Di Meola e con gli Steely Dan.

Nel 1981 era dietro ai piatti di uno dei concerti più famosi della storia della musica, quel «Concert in Central Park» dove Simon & Garfunkel hanno cantato davanti a mezzo milione di persone. Il batterista è stato anche il pioniere dei video didattici, pubblicando nel lontano 1984 il video «Steve Gadd up close», prodotto dalla DCI music, che ha riscosso un enorme successo ed è stato seguito da “In session” con musicisti come Eddie Gomez, Richard Tee e Will Lee.

Dopo 8 anni di corteggiamenti, Zenart è orgogliosa di aver raggiunto questo grande risultato.

 

 

Dado Moroni Piano

Luigi Tessarollo Chitarra 

Venerdì 19 Maggio a partire dalle ore 22:00 Dado Moroni e Luigi Tessarollo presentano, nell’ambito della rassegna “I suoni della Piazza” di Piazza dei Mestieri a Torino, il cd “Talking Strings”.  Il lavoro discografico prodotto dall’Abeat Records e appena pubblicato è stato presentato in anteprima con grandissimo successo al Festival di Umbria Jazz Winter e al Blue Note di Milano in un viaggio virtuale nel magico repertorio dell'American Songbook. Dado e Luigi interpretano le composizioni più belle e indimenticabili di personaggi come George Gershwin, Duke Ellington, Richard Rodgers, Jerome Kern, Irving Berlin filtrate attraverso le personali esperienze per un mix fresco, attuale e soprattutto imprevedibile come nella migliore tradizione dell'improvvisazione jazzistica. 

La musica Jazz ha sempre presentato formazioni insolite: sin dagli anni '20 alcune eccezioni segnano la storia come, ad esempio, il duetto Louis Armstrong-Earl Hines (tromba-piano), la collaborazione tra Duke Ellington e Jimmy Blanton (piano-contrabbasso), il duo del pianista/chitarrista Slim Gaillard col bassista Slam Stewart... Nel 1962 il chitarrista Jim Hall e il pianista Bill Evans si ritrovano in studio per registrare un album meraviglioso e storico, Undercurrent, segnato da un'essenzialità, una leggerezza e un'eleganza uniche, per poi ripetere l'esperienza nel 1966 con Intermodulation. La drammatica scomparsa di Jim Hall ha creato l'ispirazione per realizzare la nostra unione.

Dado, pianista d’ineguagliabile sensibilità e competenza, grande ammiratore e conoscitore della chitarra jazz e Luigi, profondo estimatore del grande Jim Hall, offrono, in un contesto attuale e personale, la loro concezione e interpretazione del rapporto tra i due strumenti, basato sulla qualità e l'intensità del messaggio musicale. 

Pianoforte e Chitarra potrebbero sembrare in contrasto tra loro poiché ricoprono lo stesso ruolo armonico. Ma se a suonarli sono due musicisti altruisti che sanno ascoltarsi, aspettarsi e rispondersi, i due strumenti diventano l’uno al servizio dell’altro e mostrano come si possano ottenere infinite possibilità di interplay coniugandole ad una carica di swing decisa pur senza sezione ritmica, in un dialogo di “corde parlanti” (Talking Strings), in grado di coinvolgere, trascinare e assorbire l’ascoltatore rendendolo partecipe di una storia: “Suonare il jazz, è come raccontare una storia” scriveva nel suo romanzo Billiard Blues, Maxence Fermine “Una volta svanita la musica e finito il pezzo, deve restare solo felicità… Altrimenti non serve a niente. Veramente a niente!” è questa è la frase che i due musicisti hanno voluto comparisse a corredo del loro lavoro.

 

Il 12 maggio la rassegna Jazz Corner, nello spazio del retropalco del Teatro Verdi di Pordenone, chiude alla grandissima, con il fantastico duo composto da Dado Moroni al pianoforte e Max Ionata al sax ed il loro ultimissimo il progetto “Two For You”, un virtuosistico omaggio a due grandi nomi della musica jazz e soul-pop, Duke Ellington e Stevie Wonder.

Con “Two For You” il pianista Dado Moroni e il sassofonista Max Ionata tornano insieme dopo i grandi successi discografici “Two For Duke”, omaggio a Duke Ellington, e “Two For Stevie”, omaggio a Stevie Wonder. “Two for you” è una sorta di “the best” dei due progetti, una miscela esplosiva che parte dal repertorio di due straordinari artisti che hanno fatto la storia della musica per rivisitarlo in chiave decisamente originale. Il tributo di Moroni e Ionata si basa su un continuo scambio di ruoli tra i due. I musicisti partono sempre presentando il tema di ogni brano, anche il più celebre, in modo cristallino, per poi trascinare gli ascoltatori in evoluzioni riccamente energiche. Se a presentare il tema è il sax ecco infatti che il pianoforte, con il tocco esplosivo e tutt’altro che minimalista di Moroni, ha la funzione di sezione ritmica. Se invece è il pianoforte ad introdurre il brano Ionata, che oltre ad essere dotato di grande lirismo sa anche ottenere dal suo strumento molte voci differenti, lo sottolinea con un impulso ritmico-armonico, swing allo stato puro. Alternandosi nell’improvvisazione, i due jazzisti giocano con melodie e ritmo, ricamandoci sopra evoluzioni appassionatamente creative.

Uno straordinario lavoro di rilettura dei due musicisti che si esprime in un dialogo personale su tempi e strutture, un’interpretazione dove entrambi gli strumenti sono protagonisti alla pari. Max Ionata al sax e Dado Moroni al pianoforte esprimono sul palco la conoscenza e il profondo amore per la musica che li lega artisticamente. Un sodalizio umano, oltre e ancor prima che artistico, dove i due artisti si cercano, si inseguono e sanno mettersi da parte quando è il momento di dare spazio esclusivo allo strumento dell’altro.

Un’occasione davvero rara di assistere ad un concerto imperdibile.

 

Eventi in Arrivo

Ago
24

24.08.2017 9:00 pm - 11:00 pm

Ago
25

25.08.2017 9:00 pm - 11:35 pm

Ago
26

26.08.2017 9:00 pm - 11:00 pm

Zenart partners

ZenArt Società Cooperativa

Sede Legale: Via Morpurgo 34/9 - 33100 Udine - Italy

Sede Operativa: Via Pedemonte 16/6 - 16149 Genova (GE) - Italy

Tel. 010 41 69 28

Fax. 02 700431445

 Whatsapp al numero +39  331 3021680

 

Per offrire un servizio migliore, questo sito fa uso di cookies tecnici e di terze parti. Continuando la navigazione nel sito, si acconsente al loro impiego secondo la nostra Cookie Policy.